Un racconto dolce e profondo che ci invita ad ascoltare con il cuore ciò che le parole non dicono
Hai mai provato a disegnare un suono?
C’è chi disegna fiori, chi case, chi montagne… ma lei disegnava il silenzio.
Si chiamava Sofia, e viveva in un piccolo paese tra le colline.
Sofia era una bambina tranquilla, con grandi occhi curiosi e matite colorate sempre in mano.
Non parlava molto, ma aveva un dono speciale: sapeva ascoltare.
Ogni mattina usciva in giardino con il suo quaderno e osservava tutto intorno.
Il vento tra le foglie aveva un suono leggero, che lei colorava di verde chiaro.
Il canto degli uccellini diventava giallo.
E il silenzio… quello totale, quando tutti dormivano ancora, era per lei blu profondo.
Un giorno la maestra chiese:
“Sofia, perché disegni sempre senza parole?”
Sofia abbassò lo sguardo.
Non trovava le parole giuste per spiegare che i suoi disegni erano parole colorate.
A scuola, i compagni la prendevano un po’ in giro.
“Non dice mai niente!”, sussurravano.
E allora il silenzio, che prima era blu e calmo, diventò grigio e triste.
Ma Sofia non si arrese.
Una sera, guardando il cielo pieno di stelle, pensò:
“Forse… devo solo far vedere agli altri cosa sento.”
Così il giorno dopo portò a scuola un grande foglio bianco.
Disegnò un’enorme spirale di colori.
C’erano gialli che suonavano come campanelle, rossi che danzavano come tamburi, azzurri che sussurravano come onde.
Era il suo “Muro dei Suoni”.
“Allora questo è il tuo silenzio?” chiese la maestra con gli occhi lucidi.
Sofia annuì e sorrise per la prima volta davanti a tutta la classe.
Accadde qualcosa di straordinario.
I bambini smisero di ridere.
Si avvicinarono al disegno e ognuno volle aggiungere un colore, un suono, una forma.
Il silenzio diventò una musica di amicizia.
Da quel giorno, Sofia non fu più “la bambina che non parlava”.
Fu chiamata “la bambina che colorava i silenzi”.
Le sue opere furono esposte nel piccolo museo del paese, dove oggi tanti bambini imparano a comunicare con i colori e l’immaginazione.
Secondo studi del Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’arte aiuta i bambini a esprimere emozioni che le parole non sanno dire.
E Sofia ne è il perfetto esempio.
Ti sei mai chiesto che colore avrebbe il tuo silenzio?
Forse verde come l’erba, o rosa come l’alba?
Chi lo sa?
Forse anche tu puoi imparare a colorare il silenzio, proprio come Sofia.
Perché dentro ogni silenzio si nasconde una storia, basta solo trovare il suo colore.

