La storia di Malala Yousafzai ci ricorda che anche la voce di una bambina può cambiare il destino di milioni di persone: un esempio di coraggio, sogni e lotta per il diritto all’istruzione
Ti sei mai chiesto come può una bambina cambiare il mondo?
Questa è la storia di Malala Yousafzai, una ragazza che, fin da piccola, ha creduto in una cosa molto semplice ma molto potente: tutti i bambini hanno diritto di andare a scuola.
Malala è nata in Pakistan, in una valle verde e piena di montagne chiamata Swat.
Fin da quando era piccola, amava leggere e imparare cose nuove.
Suo padre le diceva sempre: “Malala, l’istruzione è la chiave per aprire tutte le porte del futuro!”
E lei sorrideva, sognando un mondo in cui tutte le bambine potessero imparare a leggere, proprio come lei.
Ma un giorno, tutto cambiò.
Un gruppo di persone molto severe decise che le bambine non dovevano più andare a scuola.
Le scuole vennero chiuse e molte bambine rimasero a casa, tristi e impaurite.
Malala però non voleva arrendersi.
Dentro di lei sentiva una voce che diceva: “Non è giusto! Tutti hanno diritto all’apprendimento!”
Così iniziò a parlare.
All’inizio, lo faceva solo nella sua scuola.
Poi, un giorno, un giornalista della BBC volle raccontare la sua storia.
Malala scrisse un diario segreto, in cui descriveva cosa significava vivere in un luogo dove le bambine non potevano studiare.
Le sue parole viaggiarono lontano, e in tanti iniziarono a conoscerla.
Ma non tutti erano felici di ciò che diceva.
Alcuni volevano fermarla.
Un giorno, mentre andava a scuola con le sue amiche, successe qualcosa di terribile.
Malala fu ferita.
Sembrava che il suo sogno dovesse spezzarsi per sempre.
E invece no.
Malala non si arrese.
Dopo molte cure e tanto coraggio, si rialzò.
Quando ricominciò a parlare in pubblico, il mondo la ascoltò davvero.
La sua voce era più forte di prima, piena di speranza e determinazione.
Disse: “Non voglio vendicarmi. Voglio l’istruzione per ogni ragazza e ragazzo nel mondo.”
Quelle parole fecero il giro del pianeta.
Nel 2014, Malala ricevette il Premio Nobel per la Pace.
Aveva solo 17 anni, ed era la persona più giovane ad averlo mai vinto!
In quel momento, il suo sogno diventò un esempio per milioni di bambini.
Oggi, Malala continua a lavorare per portare scuole e libri dove non ci sono.
Attraverso il suo progetto, la Malala Fund, aiuta bambine di tanti Paesi a imparare, a credere in sé stesse e nei propri sogni.
Lei stessa dice spesso che imparare può rendere il mondo più giusto e più gentile.
La sua storia ci insegna che anche una voce piccola può avere un eco grandissima.
Che il coraggio non significa non avere paura, ma scegliere di fare la cosa giusta nonostante la paura.
Vuoi saperne di più su Malala e sul suo lavoro per l’istruzione nel mondo?
Puoi visitare il sito ufficiale della sua fondazione: Malala Fund.
Puoi anche leggere di lei nel portale educativo dell’Accademia dei Premi Nobel.
E tu, se vedessi un’ingiustizia, troveresti il coraggio di parlare come Malala?
Perché forse, proprio come lei, anche tu potresti cambiare il mondo.

