La storia di Marta Vieira da Silva è un viaggio straordinario fatto di coraggio, sogni e talento puro: da un piccolo villaggio del Brasile al palcoscenico mondiale, ha dimostrato che nulla è impossibile quando segui la tua passione
Hai mai sentito parlare di una bambina che sognava di diventare la migliore calciatrice del mondo?
Questa è la storia di Marta Vieira da Silva, una ragazza nata in un piccolo villaggio del Brasile, che con il suo talento e la sua determinazione ha cambiato il calcio per sempre.
Marta è nata nel 1986, in un luogo chiamato Dois Riachos, nello stato di Alagoas.
Da piccola, amava correre scalza dietro a una palla fatta di stracci.
Il campo? Una strada di terra rossa.
I compagni di squadra? Quasi sempre erano maschi.
«Marta, non è uno sport per bambine!», le dicevano.
Lei però sorrideva e rispondeva: «Vedrete, un giorno segnerò tanti gol!»
Ogni giorno si allenava sotto il sole, anche quando faceva caldo e non aveva scarpe.
Non si arrese mai.
Anzi, più le dicevano che non ce l’avrebbe fatta, più lei correva veloce dietro ai suoi sogni.
Quando aveva circa tredici anni, Marta prese una decisione coraggiosa: lasciare la sua famiglia e andare a giocare a calcio lontano da casa.
Quanto coraggio ci vuole a partire così giovane?
Aveva paura, certo, ma portava con sé la speranza e la voglia di dimostrare chi era.
A Rio de Janeiro trovò la sua prima grande occasione.
Il viaggio non fu facile: nuovi luoghi, nuove persone, nuove sfide.
Alcuni pensavano che fosse troppo piccola o troppo fragile.
Ma poi la videro giocare… e restarono senza parole!
Il suo piede sinistro era una magia.
Con un dribbling faceva scomparire la palla e con un sorriso conquistava tutti.
Marta non solo giocava, danzava con il pallone.
Poco tempo dopo, arrivò nella nazionale brasiliana femminile.
Aveva ancora solo diciassette anni.
Al suo primo Mondiale, segnò gol spettacolari e mostrò a tutto il mondo che le ragazze potevano essere forti, veloci e incredibili.
Ma il cammino verso la gloria non fu sempre facile.
Ci furono partite dure, sconfitte che facevano male e momenti in cui sembrava che i sogni si spegnessero come una candela.
“Forse non vincerò mai tutto quello che desidero…” pensava a volte.
Eppure, ogni volta che cadeva, si rialzava.
Ogni volta che perdeva, tornava ad allenarsi più dura.
Il segreto di Marta era la sua forza di volontà.
Con il passare degli anni, diventò una leggenda.
Vincitrice del premio FIFA come Miglior Giocatrice del Mondo per ben sei volte, un record unico nella storia del calcio!
E non smette ancora di ispirare bambine e bambini in tutto il mondo.
«Quando scendo in campo», racconta Marta, «gioco per tutte quelle bambine che sognano un pallone, proprio come me.»
Oggi, Marta è considerata la Regina del Calcio.
Ha segnato centinaia di gol e continua a lottare per un calcio più giusto, dove uomini e donne abbiano le stesse opportunità.
Non ha mai dimenticato chi era quella bambina scalza di Dois Riachos.
Il suo messaggio è chiaro: non importa da dove vieni o quanto sia grande il tuo sogno.
Se ci credi e lavori con impegno, puoi arrivare ovunque.
Scopri di più su Marta Vieira da Silva e sulla sua carriera sul sito unwoman.org.
E tu, quale sogno insegui correndo dietro al tuo “pallone” della vita?
Potresti essere tu la prossima grande storia da raccontare.

