āMio disse la lumachinaā ĆØ un racconto esclusivo e adorabile che invita i piccoli lettori a scoprire la dolcezza dellāattesa e la magia dei legami che restano, anche quando sembrano svanire come goccioline al sole
Sulla riva di un mare tranquillo, una lumachina di nome Nina camminava piano-piano sulla sabbia chiara.
Portava la sua casetta brillante, che luccicava come una monetina di sole.
Ogni mattina, la marea lasciava piccole goccioline tra le conchiglie.
Nina le guardava danzare e sussurrava: «Che belle! Ne voglio una tutta mia⦠mio! mio!»
Una gocciolina più timida delle altre si fece avanti e rise piano: Ā«Posso stare un poā con te?Ā»
Nina la accolse nella sua conchiglia, stretta come in un abbraccio di madreperla.
Tutta contenta, Nina si mise a cantare: Ā«La tengo con me, cosƬ non scappa viaā¦Ā»
Ma la gocciolina, leggera come un respiro, cominciò a brillare e a salire, piano piano, piano pianoā¦
«Resterai con me domani?» chiese Nina, con la voce che tremava come la sabbia fine.
La gocciolina fece un piccolo salto, poi tornò a posarsi sulla riva:
Ā«Domani sarò una nuvola, ma quando pioverò, tornerò qui ā per te.Ā»
Nina chiuse gli occhi. Dentro la conchiglia sentƬ ancora un lieve tintinnio dāacqua, come un piccolo segreto che resta, anche quando non si vede.
E il mare, cullando la sera, cantò piano:
«Quel che ami resta, anche quando aspetta.»
La lumachina si addormentò, sognando una pioggia di goccioline luccicanti che portano con sé piccole promesse di domani.
Nota per genitori ed educatori:
In questo racconto di DINDINO by LULLY.kids, il bambino esplora lāemozione dellāattesa e del custodire con affetto qualcosa di prezioso, imparando che il valore può vivere anche nel tempo e nel ricordo.
La storia favorisce la capacitĆ di aspettare, scegliere e riconoscere che alcune cose ātornanoā quando le trattiamo con cura e fiducia.
⨠DINDINO non insegna solo a contare: insegna a scegliere. E a sognare.

