Con la curiosità negli occhi e il coraggio nel cuore, la piccola esploratrice del sapere Laura Bassi sfidò i pregiudizi del suo tempo per inseguire il sogno di capire il mondo
Hai mai sognato di partire per un viaggio verso l’ignoto?
Immagina una bambina con gli occhi curiosi, i capelli arruffati dal vento e una mappa stretta tra le mani.
Il suo nome è Laura Bassi, e vive in Italia, tanto tempo fa, in un’epoca in cui quasi nessuna donna poteva studiare scienza.
Ma Laura non era una bambina qualunque.
Sin da piccola amava osservare il cielo, le piante, le pietre e tutto ciò che la circondava.
«Perché le stelle brillano?» chiedeva spesso al padre.
«E come fa un seme minuscolo a diventare un grande albero?»
Domande, domande e ancora domande!
Era una piccola esploratrice del sapere, pronta a scoprire i segreti nascosti del mondo.
Un giorno, un professore di fisica sentì parlare di lei e volle conoscerla.
Rimase stupito dal suo modo di ragionare, dalla sua intelligenza viva e dalla sua curiosità senza fine.
Fu così che Laura iniziò a studiare con i grandi maestri dell’Università di Bologna, la più antica d’Europa.
Ma non fu facile.
Molti pensavano che una ragazza non potesse diventare scienziata.
«È solo una fanciulla, non può capire la fisica come un uomo!» dicevano alcuni.
Quelle parole ferivano Laura, ma non la fermavano.
La sua passione era più forte della paura.
Passava ore a leggere, a sperimentare, a fare domande.
A volte si sentiva sola, ma poi ricordava il suo sogno: diventare una grande studiosa e insegnare agli altri la meraviglia della scienza.
Un giorno importante arrivò.
Laura doveva tenere una lezione pubblica davanti a professori, studenti e persino cardinali!
Il suo cuore batteva forte.
«E se sbagliassi?» pensò per un attimo.
Poi respirò profondamente e ricordò tutto il cammino fatto.
Si alzò, guardò il pubblico e iniziò a parlare della forza dell’elettricità e della natura della luce.
Ogni parola era chiara, appassionata, piena di entusiasmo.
Quando finì, nella sala scese un silenzio profondo… poi un applauso fragoroso esplose.
Tutti erano incantati!
Laura Bassi, la piccola esploratrice della conoscenza, divenne la prima donna in Italia e una delle prime al mondo a ottenere una cattedra universitaria di fisica.
Era il 1732, e il suo coraggio aprì la strada a tante altre donne che, come lei, sognavano di studiare e scoprire.
Da quel giorno, continuò a fare esperimenti, a insegnare e a diffondere la passione per la scienza.
Non cercava fama o ricchezza, ma solo la gioia di capire come funziona il mondo.
Laura ci ha insegnato che nessun sogno è troppo grande, se lo insegui con curiosità e coraggio.
Anche se le sue ricerche appartengono al passato, il suo spirito d’esploratrice vive ancora, ogni volta che guardiamo il cielo e ci chiediamo “Perché?”.
Vuoi sapere di più sulla sua storia?
Puoi scoprire la vita di Laura Bassi, la prima professoressa universitaria d’Europa, sul sito Archivi della Scienza.
E tu?
Quale mistero del mondo sogni di esplorare con la tua curiosità straordinaria?

