Impariamo insieme a Leo che le storie straordinarie nei minimi dettagli nascono quando smettiamo di cercare la perfezione e iniziamo a guardare da vicino ciò che ci circonda
Hai mai pensato che anche un minuscolo segno su un foglio possa nascondere un mondo intero?
È proprio quello che pensa Leo, il protagonista di Piccolo illustratore: storie straordinarie nei minimi dettagli.
Leo è un bambino curiosissimo, con un quaderno sempre in mano e tasche piene di matite colorate.
Ogni volta che guarda qualcosa — una nuvola, una foglia, una formica — immagina di poterci entrare dentro.
«Vorrei disegnarlo tutto!», esclama con gli occhi che brillano.
Ma disegnare tutto non è facile.
Un giorno, Leo si accorge che ogni volta che cerca di disegnare un paesaggio intero, si confonde.
Le montagne diventano troppo grandi, gli alberi troppo piccoli, e così si scoraggia.
«Forse non sono bravo abbastanza», sussurra.
Quel momento sembra la fine dei suoi sogni.
Ma poi la sua maestra gli fa una domanda che cambia tutto.
«Leo, hai mai provato a guardare i dettagli invece del tutto?»
Leo la guarda stupito.
«I dettagli?»
«Sì», dice la maestra sorridendo. «Ogni storia, ogni immagine nasce da qualcosa di piccolo. Disegna solo un pezzetto, ma racconta tutto attraverso di esso.»
Quelle parole accendono una scintilla nel cuore di Leo.
Torna a casa, apre il quaderno e sceglie qualcosa di piccolissimo: una piuma caduta sul davanzale.
La osserva da vicino.
Scopre le sue venature, le curve leggere, i puntini chiari che sembrano riflessi di luce.
«Se guardo bene, dentro una piuma ci può essere un’intera avventura!», pensa.
Così disegna una piuma che diventa una nave per formiche coraggiose, una vela che solca il cielo o un sentiero che porta tra le stelle.
Ogni piccolo tratto comincia a raccontare storie straordinarie nei minimi dettagli.
Da quel giorno, Leo non cerca più di disegnare tutto in una volta.
Lavora pazientemente, con curiosità e immaginazione.
Quando sbaglia, non si arrabbia più.
Sorride e dice: «Ogni errore è solo un nuovo dettaglio che mi insegna qualcosa!»
Un pomeriggio, la maestra porta in classe una sorpresa.
Sul muro c’è una mostra con i disegni di tutti gli alunni.
Ma davanti al pannello di Leo si ferma tutta la scuola.
C’è una serie di piccoli disegni: una piuma, una goccia d’acqua, un pezzetto di corteccia.
E in ognuno si nasconde una grande storia illustrata, piena di movimento e fantasia.
Leo è emozionato.
Non perché tutti lo ammirano, ma perché finalmente capisce una cosa importante.
«Anche il più piccolo dettaglio può diventare qualcosa di enorme, se ci metti dentro il cuore.»
Quel giorno, il piccolo illustratore non vince nessun premio.
Ma vince qualcosa di più prezioso.
La fiducia in se stesso e la gioia di creare.
Da grande, Leo sognerà di diventare un vero illustratore, capace di raccontare storie che nascono da un tratto solo, ma parlano a chiunque le guardi.
Ogni volta che apre un nuovo quaderno, pensa alla sua avventura e sorride.
E tu?
Hai mai provato a guardare da vicino un dettaglio e a scoprire quale storia nasconde?
Chissà, forse anche tu sei un piccolo illustratore che guarda il mondo con occhi speciali.
Puoi scoprire di più sul progetto Piccolo illustratore: storie straordinarie nei minimi dettagli e sulle mostre dedicate ai bambini sul sito ufficiale della Fondazione Zavrel.
Ogni disegno è un viaggio.
E tu, in quale dettaglio inizierai il tuo?

